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Cosa controllare prima di comprare un’auto usata

Redazione Gencar · aggiornato il

In breve

Prima di comprare un’auto usata controlla tre cose: i documenti (libretto o documento unico, revisione, tagliandi), la storia dell’auto, cioè chilometri e vincoli, che verifichi gratis dalla targa sui servizi di ACI e del Ministero dei Trasporti, e lo stato reale, meglio se sul ponte. Poi fatti mettere per iscritto prezzo finale, garanzia e condizioni.

Quali documenti chiedere prima di comprare un’auto usata?

Chiedi il libretto e la prova della proprietà. Dal 2020 li riunisce il documento unico (DU); le auto immatricolate prima possono avere ancora carta di circolazione e certificato di proprietà separati.

Il nome dell’intestatario deve corrispondere a chi vende, o al concessionario che ha l’auto. Poi chiedi:

  • revisione: data ed esito dell’ultima; la prima si fa entro quattro anni dall’immatricolazione, poi ogni due anni;
  • tagliandi: libretto dei tagliandi o fatture dell’officina, con data e chilometri;
  • chiavi: quante sono, e se c’è la seconda;
  • manuale d’uso: serve anche a capire la manutenzione prevista dalla casa.

Come verifichi che i chilometri siano veri?

Confronta i km sul cruscotto con quelli registrati alle revisioni. Il Portale dell’Automobilista del Ministero dei Trasporti mostra gratis, dalla targa, le revisioni fatte dal 1° giugno 2018 con i chilometri letti in quel momento.

Se il numero di oggi è più basso di quello di una revisione passata, fermati. Anche i tagliandi aiutano: date e chilometri devono salire in ordine, senza salti all’indietro.

Poi guarda l’usura. Volante, pomello del cambio, pedali e sedile del guidatore devono essere coerenti con i km dichiarati: un volante lucido su un’auto con pochi km è un segnale da capire.

Come sai se l’auto ha fermi o ipoteche?

Con il servizio «Verifica tipo documento e vincoli» di ACI, gratuito e senza registrazione. Dalla targa ti dice se sull’auto sono iscritti fermi amministrativi, pignoramenti o ipoteche.

Il controllo conta perché il fermo resta sull’auto anche dopo la vendita. Un’auto con un fermo non può circolare finché il fermo non viene cancellato.

Da un concessionario queste verifiche le fa il venditore prima di mettere l’auto in vendita. Chiedile lo stesso: bastano pochi minuti.

Cosa guardare sulla carrozzeria e sotto l’auto?

Guarda l’auto alla luce del giorno, da ogni lato, con calma. Cerca:

  • differenze di colore tra un pannello e l’altro, segno di una riverniciatura;
  • fessure irregolari tra portiere, cofano e parafanghi;
  • ruggine su passaruota, sottoporta e fondo;
  • macchie d’olio o di altri liquidi sotto il motore.

Una riverniciatura non è per forza un problema, ma va spiegata: un graffio sistemato è diverso da un incidente. Guarda anche i vetri: ognuno riporta un marchio con l’anno di produzione, e un vetro diverso dagli altri può indicare una sostituzione.

Sotto l’auto si vede molto più che da fuori, tra scarico, sospensioni e perdite. Per questo conviene guardarla sul ponte, con un meccanico accanto.

Cosa controllare su gomme, spie e interni?

Le gomme devono avere almeno 1,6 mm di battistrada, il minimo di legge, e un’usura uniforme. Se è consumato solo un lato, l’assetto va controllato. Le quattro cifre dopo la sigla DOT sul fianco dicono settimana e anno di produzione della gomma.

Sullo stesso asse le due gomme dovrebbero essere della stessa marca e dello stesso modello. Gomme diverse tra destra e sinistra sono un segnale da chiarire.

All’accensione le spie del cruscotto si accendono e poi si spengono. Una spia che resta accesa, come quella del motore o dell’airbag, va spiegata prima della firma.

Prova tutto quello che si può provare da fermo: clima, alzacristalli, luci, schermo, sensori di parcheggio. Annusa l’abitacolo: odore di umido o di muffa può voler dire infiltrazioni d’acqua.

Cosa farti mettere per iscritto?

Tutto quello che decide il prezzo finale e cosa succede dopo l’acquisto:

  1. prezzo finale, con le spese del passaggio di proprietà indicate a parte;
  2. garanzia: quanto dura, cosa copre e cosa no;
  3. ripensamento: se c’è, entro quando e a quali condizioni;
  4. finanziamento: TAN, TAEG, durata e importo della rata;
  5. consegna: quali documenti e quante chiavi ricevi con l’auto.

Garanzia e ripensamento sono due cose diverse, e le spieghiamo in garanzia e ripensamento. Per leggere un’offerta di finanziamento c’è TAN, TAEG e rata spiegati semplici.

Come funziona da Gencar

Da Gencar ogni auto passa dall’officina interna prima di entrare in salone, e le imperfezioni estetiche sono fotografate nella scheda. Dalla scheda puoi prenotare un controllo: mettiamo l’auto sul ponte e il nostro meccanico ti mostra cosa ha verificato.

Il prezzo esposto è IVA inclusa e comprende 1 anno di garanzia su motore, cambio, trasmissione ed elettronica. Le spese di passaggio di proprietà sono nel preventivo scritto, senza costi aggiunti alla consegna.

Se cambi idea, hai 14 giorni per ripensarci se compri in salone, 14 se compri online. Le condizioni sono nella sezione ripensamento delle condizioni di vendita.

Alla consegna ricevi libretto, certificato di proprietà digitale, doppia chiave quando c’è, documentazione della garanzia e il riepilogo dei controlli fatti in officina.

Porta questa lista in salone, in Corso Savona 34 a Moncalieri: la guardiamo insieme, voce per voce.

Domande frequenti

Da Gencar posso vedere l’auto sul ponte prima di comprarla?

Sì: dalla scheda dell’auto prenoti un controllo e la guardiamo sul ponte con il nostro meccanico, che ti mostra cosa ha verificato e risponde alle tue domande.

Come verifico gratis i chilometri di un’auto usata?

Sul Portale dell’Automobilista, dalla targa, vedi le revisioni fatte dal 1° giugno 2018 con i chilometri registrati. I km di oggi devono essere più alti dell’ultima lettura.

Cosa succede se compro un’auto con un fermo amministrativo?

Il fermo resta sull’auto anche dopo la vendita, e finché non viene cancellato l’auto non può circolare. Controllalo prima dalla targa con il servizio gratuito di ACI.

Quanto deve essere profondo il battistrada di un’auto usata?

Almeno 1,6 mm negli incavi principali: è il minimo di legge. Sotto quella soglia le gomme vanno cambiate, e il costo va messo nel conto.

Fonti